Latest Posts

Vino e sabbie: l’unicità della viticoltura ferrarese

Suoli prevalentemente sabbiosi e clima mitigato dalla presenza del mare sono due elementi che danno ai vini ferraresi caratteri identitari unici nel panorama italiano.

La componente sabbiosa del suolo deriva da sabbie marine che formavano le antiche paleodune, dune alte anche molti metri depositatesi per azione del mare e del vento che hanno levigato granelli finissimi e arrotondati in tempi millenari.

Delle antiche paleodune rimangono le Dune fossili di Massenzatica, una piccola area protetta che ricordacome si presentava il nostro territorio prima del massiccio intervento umano di rimozione e utilizzo di queste preziose sabbie.
Ci troviamo nella zona a ridosso del mare Adriatico che va dalle Bocche del Po di Goro fino a Cervia, è la zona che comprende anche l’areale della DOC Bosco Eliceo, prevalentemente ubicato nel Ferrarese.
Le sabbie sono presenti e diffuse anche in una fascia più all’interno di questa area e derivano da paleoalvei, cioè da antichi corsi del Po e di suoi rami; si tratta di sabbie più grossolane con presenza anche di limi e argille depositatesi più distanti dal letto fluviale perché più leggeri.
Per questo motivo troviamo suoli misti con varie percentuali di sabbia, limo e argille, con differenze anche marcate da una zona all’altra di una stessa area.
Esempi ne sono la zona intorno a Voghiera dove si trovava l’antico fiume Sandolo oppure la zona di
Coccanile – presso Copparo- dove residui sabbiosi ricordano la presenza di un antico tratto del corso del Po.
La presenza di una quota così importante di sabbie, anche oltre l’85%, conferisce ai vini caratteri
peculiarissimi: la delicatezza dei profumi, una struttura intermedia, vini aerei e non muscolari, sapidità.

Il clima è mitigato dalla presenza del mare staccandosi nettamente dal clima continentale interno già della parte occidentale della provincia e del resto dell’Emilia.

I vini delle sabbie hanno tannini percepibili e gentili, godibili nei primi anni e con spiccata capacità di accompagnare le carni, il pesce e una ampia gamma di piatti della quotidianità.
Nota specifica dei nostri vini è la decisa sapidità fino a un carattere proprio salato che conferisce un sapore pieno e una agilità della beva non comuni.
Questi caratteri distintivi sono la identità dei vini della pianura sabbiosa ferrarese e offrono una alternativa a vini di altre aree emiliane che si caratterizzano per potenza, ricchezza di alcol e struttura.

I vitigni diffusi nel territorio sono Trebbiano, Malvasia di Candia, Sauvignon, Fortana e Merlot.
Fortana o Uva d’Oro è il vitigno della nostra tradizione, storico, decantato per qualità di bontà, di
abbondanza di produzione anche in condizioni di ambiente salso, sabbioso e talora umido, per la piacevole acidità fruttata; la tradizione medica settecentesca lo stimava per questo anche per il beneficio per la salute.

Meno diffuso la Russiola, un raro e delicato vitigno a bacca nera caratterizzato da spiccata acidità.
Permangono, ancora apprezzati e sparsi nella provincia, piccolissime vigne di proprietà con alcuni esemplari di vitigni selvatici chiamati comunemente “Clinto” dal nome del piede di innesto, da cui si ottengono vini per uso personale di beva giornaliera che fanno parte della nostra tradizione.
Vicino all’orto ancora diverse persone hanno alcuni esemplari di questi vitigni che vinificano in piccole quantità.

Leave a Reply

Your email address will not be published.