La vigna di Ariano Ferrarese

Da quali vitigni sia formata ancora non lo sappiamo del tutto; il primo proprietario 40 anni fa aveva piantato Trebbiano romagnolo ma poi altre viti sono state messe in seguito, un po’ bianche un po’ nere. L’abbiamo avuta in uso nel 2019, era completamente abbandonata, una selva. Alcuni pali erano caduti e le vigne con loro.

Intorno campi coltivati e una bellissima macchia di alberi spontanei, silenzio assoluto.

Suoli con alta componente sabbiosa, c’è sempre una brezza piacevole.

L’abbiamo potata con grande passione e divertimento.